Sì alle case agli stranieri

La Regione Liguria attuerà quanto previsto dalle leggi Bossi-Fini e Turco-Napolitano e conferma la possibilità per gli stranieri in regola di accedere agli alloggi pubblici e ottenere agevolazioni all'acquisto tramite un fondo di garanzia: lo ha detto l'assessore all'Immigrazione Enrico Vesco rispondendo a un’interpellanza di Matteo Rosso (Forza Italia) che aveva chiesto spiegazioni sulla proposta di creare un fondo di rotazione che agevoli gli immigrati nell'acquisto della prima casa e di istituire mediatori culturali per indirizzare gli stranieri nella ricerca del lavoro. «In una fase economica come quella che stiamo vivendo, è assurdo - sostiene Rosso - che la giunta finanzi l'assunzione presso le pubbliche amministrazioni di mediatori culturali. Personale evidentemente extracomunitario che dovrebbe servire per agevolare gli immigrati nell'accesso ai servizi. Meglio aiutare gli italiani indigenti e anziani». Vesco ha risposto che «gli immigrati hanno grande importanza per l'economia in Liguria, e l'insufficiente offerta di lavoratori regolari favorisce l'afflusso di irregolari e il lavoro nero. E anche i mediatori - ha concluso - servono». Può darsi anche ad attirare voti.