A S. Ambrogio antiquariato bello e buono

Mentre le ruspe si accaniscono sulla storica e archeologica piazza Sant’Ambrogio, il prestigioso oratorio della Passione con affreschi del Cinquecento, che fa parte del complesso monumentale della basilica si apre da sabato al consueto appuntamento autunnale in cui l’arte e l’antiquariato si uniscono alla beneficenza.
Da oggi a domenica 28 ottobre dalle ore 10 alle ore 13 e dalle 15.30 alle 19, si svolgerà infatti la vendita organizzata dalla Caritas e diretta da Pasquale Apriliano di oggetti d’arte, mobili, quadri, argenti, gioielli e tappeti di pregio. Gran parte del ricavato andrà all’allestimento di un laboratorio di analisi presso l’ospedale della Diocesi di Tshimbulu nel Kasai occidentale, Repubblica democratica del Congo.
«Un’altra iniziativa è finalizzata a una casa d’accoglienza per bambini abbandonati in Mongolia oltre alle realizzazioni finalizzate a creare lavoro per i giovani della cooperativa Noe, sorta sui terreni sottratti alla mafia a Partinico in Sicilia presso la quale durante l’estate ha prestato servizio il Clan del Gruppo Scout Milano 17 in stretto contatto con i volontari della Basilica di Sant’Ambrogio», spiega Pasquale Apriliano severo giudice di ciò che i milanesi offrono in conto vendita in una cornice di questo genere e di ciò che invece merita di finire soltanto da un rigattiere di periferia.
Infatti mobili, quadro, consolles, vasi, monili, tappeti, ceramiche e quant’altro vengono valutati con la massima professionalità. Una fiducia che i cittadini nutrono verso la Caritas ormai da venti anni, in quanto l’iniziativa benefica e di grande efficacia artistica è diventata uno dei fiori all’occhiello di Milano.
Un’altra parte del ricavato andrà alla Casa di accoglienza per anziani Sant’Ambrogio, un’attività caritativa di cui anche l’abate De Scalzi va fiero. La formula di sempre, come dicevamo, è di effettuare un’attenta valutazione proprio perché la vendita abbia sempre più garanzie e tutele tanto da concorrere con altre fiere dell’antiquariato più ufficiali.