«Sì di Basso al Dna? Poteva farlo con noi»

«È importante che Basso abbia dato l'assenso a sottoporsi a un'eventuale test del Dna. Mi domando però perchè non abbia accettato di farlo anche con noi alla Csc»: è questo l'interrogativo che si è posto Bjarne Riis, team manager della squadra con cui il varesino ha rescisso il contratto a seguito dei fatti dell'operazione Puerto. «Nei tre anni trascorsi alla Csc Ivan ha sempre evidenziato valori ematici nella norma - ha proseguito il tecnico -. Con il suo consenso al test genetico sarebbe potuto rimanere con noi. Ma sono solo considerazioni mie personali».