Sì al bilancio ma niente Tremonti bond

L’assemblea degli azionisti di Banca Carige ha approvato il bilancio dell’esercizio 2008 e ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,08 euro per la azioni ordinarie e di 0,1 euro per le risparmio. Nel 2008 l’istituto ha registrato un utile netto di 205,5 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto al risultato dell’esercizio precedente (+0,3%). Gli azionisti della banca genovese, sulla base di tre liste presentate, hanno poi nominato i membri del consiglio di amministrazione. Dalla lista presentata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, azionista al 44,057% del capitale sociale ordinario, sono stati eletti Giovanni Berneschi, Alessandro Scajola, Piergiorgio Alberti, Piero Guido Alpa, Gabriele Galateri di Genola, Luigi Gastaldi, Pietro Isnardi, Renata Oliveri. Dalla lista presentata dalla Caisse Nationale des Caisses d’Epargne et de Prèvoyance, azionista al 14,979%, sono stati nominati Jean-Jacques Bonnaud, Cesare Castelbarco Albani, Alain Jean Pierre Lemaire, Jean-Marie Paintendre e Guido Pescione. Infine il presidente Bernesch, rispondendo a un azionista, ha escluso il ricorso ai Tremonti Bond e ha ricordato che la Carige attende la quota dovuta da Bankitalia.