Sì di Bush alla Russia nel Wto

da Mosca

Il presidente americano George W. Bush e quello russo Vladimir Putin hanno confermato durante un breve incontro nell’aeroporto di Mosca che intendono firmare la prossima settimana un accordo bilaterale per l’ingresso della Russia nell’Organizzazione mondiale del Commercio (Wto). Ciò avverrà in occasione del vertice economico asiatico di Hanoi.
Bush e Putin hanno anche discusso di Iran e del suo controverso programma nucleare durante un incontro «straordinariamente positivo ed amichevole».
Putin ha salutato Bush con calore quando il presidente degli Stati Uniti è sceso dall’Air Force One sotto il cielo gelido e grigio di Mosca, e ha offerto un bouquet di fiori gialli e rossi alla First Lady Laura Bush. I due leader, accompagnati dalle mogli, hanno raggiunto l’area Vip dell’aeroporto di Vnukovo, chiacchierando e mostrandosi sorridenti.
Bush si è fermato a Mosca per fare rifornimento di carburante, e il fatto che Putin sia andato a Vnukovo per incontrarlo è un gesto significativo, considerato l’attuale insoddisfacente stato delle relazioni russo-americane e il fatto che i due presidenti s’incontreranno di nuovo alla fine della settimana.
Putin e la moglie Ludmila hanno offerto ai Bush un tipico pranzo russo con aringhe e barbabietola, insalata di granchio, lingua, cavolo sottaceto e tartine al caviale. I Bush hanno contraccambiato regalando ai Putin una fotografia che ritrae le due coppie a bordo di un buggy al summit del G8 dello scorso luglio a San Pietroburgo, l’ultima occasione in cui si erano incontrati. Il calore mostrato a Vnukovo non cancella però le serie difficoltà nelle relazioni diplomatiche tra Mosca e Washington.