«Sì, lo confesso: ho simulato la rapina»

C'è stata una «confessione piena» sulla simulazione della tentata rapina, da parte di Maria Patrizio; ma sul momento cruciale, la morte del figlioletto Mirko di cinque mesi, la donna continua a non ricordare nulla. Gli inquirenti al momento non ritengono ci sia coinvolgimento di altre persone, confermando che la mamma del bambino è l'unica indagata. Adesso la donna si trova in carcere a Milano. Il primo ad essere rimasto choccato dalla confessione della donna è il marito Christian Magni.

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