Sì al Ddl stabilità, tagli per le forze armate fondi per cultura e ambiente

Approvati i Ddl stabilità e sul Rendiconto generale dello stato. Tra le varie misure tagli per Carabinieri e Gdf, sicurezza e ferrovie. Garanzie per la cultura e ambiente e fondi dal surplus legato alle frequenze 4G

Il Consiglio dei ministri ha dato il via oggi al Ddl stabilità e al Ddl sul Rendiconto generale per il bilancio dello Stato 2010.

Tra i vari punti approvati quello relativo alle risorse extra raccolte grazie all'asta sulle frequenze 4G, che conferma che la metà delle risorse non andrà alle Tlc, come era stato invece anticipato nella manovra di luglio. La misura è stata confermata dal Decreto Stabilità. L'extragettito, quantificato in circa 1,6 miliardi, rispetto a quanto previsto dallo Stato sarà dedicato al 50% al fondo per l'ammortamento dei titoli di stato e per il 50% al fondo a favore dell'istruzione.

Misure riguarderanno anche gli statali, con l'abolizione dei ticket per coloro che lavorano meno di otto ore nell'arco di una giornata lavorativa. Il nuovo provvedimento riguarderà anche il personale con qualifica dirigenziale delle amministrazioni pubbliche, mentre non si applicherà a chi lavora nel comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico. In arrivo anche una nuova tassa per i dirigenti della pubblica amministrazione. Secondo la bozza, fatta eccezione per Regioni, province autonome, enti del Servizio sanitario nazionale e enti locali la nuova imposta, che sarà quantificabile in 10/15 euro sarà applicata per tutti i partecipanti a concorsi per il reclutamento di personale dirigenziale delle amministrazioni pubbliche.

Nella misura anche tagli alle spese relative al vitto di Carabinieri e Gdf. I tagli riguarderanno carabinieri impiegati in servizio di ordine pubblico fuori sede e personale della Guardia di finanza impiegato per il servizio di ordine pubblico". Misura pesantemente osteggiata dall'Idv, che l'ha commentato dicendo che "questo governo scellerato lascerà i cittadini senza sicurezza e i carabinieri e i poliziotti a piedi".

I tagli riguarderanno anche la sicurezza stradale. Lo stanziamento previsto per il 2012 sarà infatti ridotto a 135mila euro, mentre precedentemente gli oneri previsti dalle legge toccavano gli 8,5 milioni di euro. Più che dimezzate le risorse a disposizione dell'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie. Ad aggiungersi a questi tagli un ulteriore sforbiciata relativa alle spese di funzionamento di Inps, Inpdap e Inail. Gli istituti adotteranno "misure di razionalizzazione organizzativa volte a ridurre le proprie spese di funzionamento di 60 milioni di euro per l’anno 2012, 10 milioni di euro per l’anno 2013 e 16,5 milioni annui a decorrere dall’anno 2014".

Dal ministro per i beni e le Attività Culturali, Giancarlo Galan viene un commento soddisfatto relativamente ai fondi stanziati per la cultura. i 60
milioni di euro con cui il Mibac contribuirà alla legge di stabilità non saranno frutto di tagli
lineari ma dello sblocco delle giacenze di cassa

Risorse andranno anche al Ministero dell'ambiente, con 300 milioni di euro, di cui "150 a valere sui fondi della banda larga e 150 sulla quota nazionale del Fondi di Servizio". Altri 500 milioni di fondi Fas sono stati previsti per continuare la lotta contro il dissesto idrogeologico, che "assicurano la continuità degli interventi programmati, che sono fondamentali per mettere in sicurezza le aree considerate più a rischio del nostro territorio".