Sì definitivo di Tursi: a Cornigliano nascerà la moschea

Via libera della commissione edilizia La Lega Nord: «Ignorati gli allarmi del governo sul terrorismo, valutato solo l’aspetto urbanistico»

Roberta Bottino

Parere favorevole della commissione edilizia: la Moschea è realtà. A nulla sono servite le proteste dei residenti di Cornigliano, e neppure il no dei sacerdoti della zona. L’assessore alla vivibilità Roberta Morgano la scorsa settimana disse che «se tutto risulterà in regola, non ci saranno problemi al rilascio della licenza edilizia per cui era stata fatta richiesta il 6 ottobre del 2003». A quanto pare la commissione problemi non ne ha riscontrati, visto che ha dato il via libera ai lavori. «Il progetto è bellissimo, il minareto sarà una riqualificazione estetica e in più ci sarà un miglioramento della viabilità» dicono, incuranti delle polemiche, l’architetto che si occuperà della costruzione della moschea e l’assessore Morgano.
Il rovescio della medaglia lo conoscono bene i residenti di viale Jenner a Milano: caos, viabilità in tilt per i numerosissimi musulmani assiepati sui marciapiedi a pregare, svalutazione degli immobili e paura di atti terroristici. L’assessore risponde così: «Questi non sono aspetti di cui si occupa la Commissione edilizia». «Ancora una volta la commissione edilizia ha voluto trattare l’argomento “Moschea” come una qualsiasi pratica urbanistica - tuona il capogruppo della Lega Nord in Comune Edoardo Rixi -. L’assessore Morgano si preoccupa più di edificare centri culturali islamici che di risolvere i problemi dei genovesi».
La Lega Nord non si arrende e dopo le innumerevoli battaglie del passato è decisa a continuare. Il segretario provinciale, Bruno Ferraccioli, giudica «incredibile» che «una decisione così importante per le gravi ripercussioni sulla sicurezza nazionale possa esser presa solo valutando il progetto dal punto di vista urbanistico». Il tutto, precisa, in barba «ai rapporti del ministero dell’Interno sugli stretti rapporti fra centri islamici e terrorismo internazionale».
Venerdì dalle 9 alle 13 la lega farà un presidio, l’ennesimo a Cornigliano, con i cittadini «mai ascoltati». Per dirla con Rixi: «Spero che gli abitanti di Cornigliano aprano gli occhi davanti a una sinistra che fa promesse che poi non mantiene».