Il sì dei Radicali spiazza l’Unione Lite Treu-Cazzola

da Milano

Si moltiplicano le adesioni per la manifestazione in difesa della legge Biagi organizzata dall’economista Giuliano Cazzola e in programma per il 20 ottobre, in concomitanza con la manifestazione della sinistra massimalista contro l’accordo sul welfare. La manifestazione voluta da Cazzola sta raccogliendo il favore dei riformisti di entrambi gli schieramenti. Il vice coordinatore azzurro Fabrizio Cicchitto ha garantito il sostegno di Forza Italia. Gianni Alemanno e An ci saranno, come ha annunciato il senatore Altero Matteoli, dopo il «no» pronunciato da Ignazio La Russa a causa della vicinanza dell’evento con la manifestazione di protesta contro il governo già fissata il 13 ottobre.
Oltre a Pier Ferdinando Casini e al leghista Roberto Maroni, saranno presenti anche Stefania Craxi, l’europarlamentare Renato Brunetta, la Fondazione Bellisario e Società aperta. Nomi e associazioni che si aggiungono a Daniele Capezzone, Benedetto Della Vedova e Maurizio Sacconi. Non ci sarà invece l’Italia dei valori: «Ci impegneremo in Parlamento», fa sapere Donadi. Stessa linea dell’ex ministro Tiziano Treu, a cui Cazzola non risparmia una frecciata: «E pensare che noi lo abbiamo difeso quando Caruso gli dava dell’assassino».
La voce più sorprendente di giornata è però l’adesione dei Radicali, assicurata da Marco Pannella. «L’iniziativa di Cazzola è buona e meritoria - ha rincarato poi Emma Bonino - mi sembra il modo migliore per riaffermare la verità sulla legge. Penso che i Radicali e la Rosa nel pugno ci saranno». Una scelta che «preoccupa» il sottosegretario dell’Economia Paolo Cento, poiché «l’iniziativa di Cazzola non appartiene al progetto politico del centrosinistra».