«Sì al dialogo ma sulle regole nessun rinvio»

Apertura al dialogo, ma fermo rifiuto di ogni possibile rinvio. Avanza spedito il commissario della Figc Luca Pancalli, che in un’intervista al Messaggero risponde alle critiche mosse nei giorni scorsi sul Giornale dalla Lega Calcio per bocca del suo presidente Antonio Matarrese. «C’è la massima disponibilità a ritoccare eventuali punti dello statuto», spiega Pancalli, ma l’assemblea che approverà le nuove regole del calcio si terrà improrogabilmente il 22 gennaio. Dopo aver smorzato i toni dicendo che «il confronto è la cosa migliore», Pancalli ha però rivendicato la sua estraneità ai giochi di potere che spesso governano il calcio: «Non ho interessi - ha puntualizzato -. E dunque non ho sudditanze». Al centro della disputa alcune novità che il commissario vorrebbe introdurre: lo statuto, in armonia con le regole Uefa, trasferirebbe alla sola Figc la facoltà di determinare la composizione dei campionati, relegando le leghe professionistiche a semplici voci da consultare. Osteggiati da Matarrese anche il taglio dei rappresentanti delle leghe dai vari comitati e la sostituzione del comitato di gestione con il comitato di presidenza.