Sì, entro 2 mesi sarà pronto

«In meno di due mesi dovremmo essere in grado di avere le prime dosi di vaccino». Così Rino Rappuoli, responsabile Ricerca di Novartis Vaccines. «Abbiamo analizzato il virus, ne conosciamo la sequenza e stiamo sintetizzando il ceppo per realizzare il vaccino. Nel giro di un mese dovremmo essere in grado di avviare le procedure per la produzione, e in meno di due mesi dovremmo avere le prime dosi. Grazie all’esperienza con l’H5N1 in Oriente (l’aviaria), possiamo dire che in 4-5 anni abbiamo fatto molti progressi in questo settore. Ora siamo molto più pronti a contrastare un’eventuale pandemia rispetto a 5 anni fa». «Se nei prossimi 20 giorni non si svilupperà una vera e propria emergenza possiamo prevedere che saremo ben preparati».