Il sì a fatica dell’hinterland: «È un’emergenza»

I sindaci dell’hinterland non sono granché convinti del blocco degli Euro 3 diesel. E chiedono che la decisione dello stop sia affiancata da altri interventi. «Servirà un piano di incentivi per chi sarà costretto a cambiare la macchina», fa notare il sindaco di Cinisello Balsamo Daniela Gasparini. «Sono sempre le fasce più povere ad avere le automobili più vecchie e più inquinanti».
Soddisfatto del metodo di lavoro il primo cittadino di Sesto San Giovanni Giorgio Oldrini: «Finalmente si lavora insieme. Sia chiaro che siamo tutti consapevoli che abbiamo varato misure di emergenza, da domani infatti si tratterà di studiare provvedimento che ci permettano di uscire dall’emergenza. Altrimenti tutti gli anni di ripropone lo stesso copione»: in netta contrasto con i suoi colleghi, il primo cittadino di Basiglio, Marco Cirillo, che non ci pensa proprio a bloccare la circolazione: «Noi siamo contrari sia ai blocchi del traffico, sia alla limitazione della circolazione dei diesel Euro 3. Pertanto sulle nostre strade non ci saranno né controlli né multe, perché vessare i cittadini senza offrire un servizio di trasporto pubblico che rappresenti un’alternativa reale al mezzo privato sarebbe semplicemente folle».