S. Giuseppe a Cotignac

Si tratta di una delle poche apparizioni di s. Giuseppe registrate. Nel 1660, secondo quando previsto dal Trattato dei Pirenei con cui Francia e Spagna avevano siglato la pace, il re francese Luigi XIV incontrò il collega spagnolo alla frontiera per riceverne la mano dell’Infanta Maria Teresa. Luigi si era fermato prima a Cotignac, per rendere omaggio a Nostra Signora delle Grazie, cui doveva la sua difficile nascita (che a quel tempo fu considerata un miracolo). Il 7 giugno l’Infanta entrò in Francia per il matrimonio, che doveva avvenire due giorni dopo. Contemporaneamente, a Cotignac, un giovane pastore, Gaspard Ricard, stava portando le sue pecore sul monte Besillon. Faceva caldo e il Ricard moriva di sete. Di colpo gli apparve un uomo di alta statura. Disse di essere Giuseppe e indicò una roccia. Gli disse anche di sollevare la roccia se voleva bere. Il pastore guardò la pietra: otto uomini non sarebbero bastati a spostarla. Fece presente la difficoltà all’uomo apparsogli, ma quello ripeté quanto aveva detto. Allora il Ricard provò ad afferrare il masso e, con sua grande sorpresa, riuscì a sollevarlo facilmente. Sotto c’era una sorgente, che cominciò a zampillare. Il pastore bevve avidamente quell’acqua freschissima ma quando rialzò la testa l’apparizione era svanita. Si precipitò allora a dare la notizia ai compaesani: s. Giuseppe aveva fatto sgorgare una fonte miracolosa in un posto notoriamente arido. Riferisce la newsletter francese «Une minute avec Marie» che, proprio per via di quell’apparizione, nel 1661 il re ufficializzò la festa di s. Giuseppe.