An s’incatena per salvare la palazzina Alfa

Anche Vittorio Sgarbi si sta muovendo. E si dà da fare pure l’assessore Carletto Masseroli. Tutti uniti per tentare di salvare l’ex palazzina dell’Alfa Romeo di via Gattamelata. Stamani, alle sette, arriveranno le ruspe e sparirà quel che resta di un luogo storico dell’industria automobilistica italiana.
E pure gli alfisti, naturalmente, si oppongono alla distruzione «di un pezzo di storia della città». Anche loro, da ieri, protestano insieme a Giovanni De Nicola, capogruppo provinciale An: pronti a incatenarsi per difendere «un’immagine dell’identità di Milano», con tanto di vetture storiche parcheggiate a poca distanza. «Sarebbe bello conservare, nel cuore di quel quartiere che ospitò la storica casa automobilistica, un segno di quella presenza» commenta Carlo Fidanza, capogruppo comunale di An. Che, suggerisce, di trasformare quelle palazzine nella sede di un museo dell’Alfa e di un polo multifunzionale per la cultura dell’automobile.