S. Maria delle Grazie Sgarbi e Cadeo litigano sul restauro

Si annunciavano scintille, e invece l’assessore comunale alla Cultura Vittorio Sgarbi non si è proprio presentato ieri mattina alla riunione tecnica a cui era presente, fra gli altri, l’assessore all’Arredo urbano Maurizio Cadeo. All’ordine del giorno: l’eventuale rimozione e sostituzione della pavimentazione davanti al sagrato di Santa Maria delle Grazie, un progetto su cui Cadeo e Sgarbi hanno visioni agli antipodi. La riunione è saltata ed è stata rinviata a una data successiva, ma le polemiche sono proseguite anche a distanza. Sostituire la pavimentazione è secondo Sgarbi «un’insensatezza». L’intervento «non va fatto - incalza -, e comunque la riunione andava fatta lì, sul luogo, per rendersi conto dell’insensatezza». Il critico d’arte aggiunge che comunque si tratta «di una decisione di giunta, non servono le riunioni. Manderò anch’io un mio tecnico sul posto».
Avanti tutta, invece, secondo l’assessore Cadeo: annuncia che tra qualche giorno sarà riconvocato il tavolo con il vicesindaco Riccardo De Corato, gli assessori Bruno Simini e Sgarbi. Nel frattempo «ci arriverà una relazione tecnica da parte degli uffici - spiega - e ci diamo un’ultima opportunità di confronto, dopodiché andremo in giunta». Ancora una riunione «e poi basta, si va in giunta - concorda De Corato -. Non abbiamo apprezzato che Sgarbi abbia preso in giro tre suoi colleghi: non si è presentato alla riunione dicendosi malato, salvo essere poco dopo in conferenza stampa a palazzo Marino». Quel progetto è fermo dal gennaio 2007 e deve partire».