Sì o no alla morte? È sfida su Facebook

Esplode su Internet, il dibattito sul caso di Eluana Englaro, la donna da 17 anni in stato vegetativo permanente e cui sono state sospese venerdì alimentazione e idratazione presso la clinica di Udine La Quiete. In una manciata di giorni sul social network Facebook i gruppi di discussione sono quasi triplicati (da un centinaio a oltre 280) e gli iscritti sono aumentati a decine di migliaia. Nelle ultime 12 ore, per esempio, sono aumentate da circa 8.000 a oltre 20.400 le adesioni al gruppo amministrato da Mina Welby e nato per lanciare un appello al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, contro il decreto approvato ieri dal Consiglio dei ministri. Tante le proposte, di singoli come di gruppi da tutta Italia, da tutta Italia per organizzare manifestazioni, anche online, come la scelta di alcuni di oscurare l’immagine del loro profilo con un quadrato nero.