Sì a pacchetto anticrisi: bonus auto 1500 euro, ma no al bollo gratis

Berlusconi: "Il provvedimento vale oltre due miliardi di euro". Niente incentivi per il bollo. Sconto sull'irpef del 20% per l'acquisto di nuovi elettrodomestici e mobili. Marcegaglia: "Bisogna fare di più per le piccole e medie imprese"

Roma - Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge per il rilancio del settore auto e dei consumi in generale. Il provvedimento a sostegno del settore automobilistico prevede anche sconti fiscali per elettrodomestici e mobili vale oltre due miliardi di euro. Tutte le misure scadono il 31 dicembre 2009. La copertura delle risorse necessarie sarà reperita in gran parte utilizzando i fondi della legge 488 che prevede agevolazioni e finanziamenti alle imprese. Previsto un bonus di millecinquecento euro per chi rottama l’auto se immatricolata fino al dicembre del 1999.

"La bozza di decreto arrivata stamane a Palazzo Chigi prevede incentivi alla sostituzione di auto immatricolate fino al 31/12/1999. Il bonus sarà di oltre mille euro, ma la cifra non è ancora stabilita", ha detto la fonte. "Il provvedimento prevede anche incentivi per il settore degli elettrodomestici e dei mobili. Per quanto riguarda il finanziamento della ricerca in campo motoristico si è deciso che verrà istituito un tavolo che dovrà valutare i progetti", ha aggiunto.

Non ci sarà invece alcun incentivo sul bollo auto, per il quale inizialmente si era pensato a una possibile esenzione triennale per chi acquista auto nuove non inquinanti. Secondo l’Unrae il 50% (circa 18 milioni) delle automobili in circolazione in Italia ha più di 10 anni.

Elettrodomestici e mobili L’acquisto di nuovi elettrodomestici e mobili per la casa sarà sostenuto da uno sconto sull’Irpef del 20%. La spesa massima è di 10.000 euro e vale se legata ad una ristrutturazione edilizia. Si considereranno al proposito le domande di ristrutturazione avviate dal primo luglio 2008.

Berlusconi: "Misure per oltre 2 mld di euro"  "Le coperture finanziarie" per le misure approvate oggi dal governo ammontano a "oltre due miliardi di euro" e dipenderanno da "come verranno utilizzate le varie misure: però questi incentivi si ripagheranno con maggior gettito fiscale derivanti da maggiori acquisti, minori costi della cassa integrazione, minori costi per danni derivanti da inquinamento ambientale e più sicurezza con meno incidenti e minori costi per sanità pubblica". Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi. Le misure varate oggi "potrebbero dare una spinta complessiva ai consumi tra lo 0,5 e, ottimisticamente, il’1% ha proseguito il premier, "il pil potrebbe essere significativamente migliore di quello previsto attualmente che è al -2,0%".

Marcegaglia: sì agli aiuti "È importante, al di là dei provvedimenti positivi adottati dal governo, sostenere la piccola e media impresa italiana". È quanto ha dichiarato il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, a margine del convegno "Risorse per il futuro". Il leader degli industriali plaude comunque alle misure prese a favore del comparto auto: "Sono positivi i provvedimenti presi dal governo sul settore auto perchè eravamo l’unico paese a non aver fatto qualcosa a supporto dell’auto e della filiera e questo avrebbe comportato una distorsione competitiva".

Ma bisogna fare di più per le Pmi
"È importante che anche grazie alla nostra insistenza ci sono anche alcuni elementi a favore della piccola impresa per la rivalutazione di beni e incentivi sulle aggregazioni che potrebbero rafforzare le piccole imprese" ha spiegato il numero uno degli industriali in riferimento ai provvedimenti adottati dal Consiglio dei ministri di oggi. «"Al di là di tutto questo - ha proseguito - bisogna lavorare molto a supporto di tutto il sistema imprenditoriale, delle Pmi, delle imprese esportatrici che in questo momento stanno soffrendo molto perchè la crisi è forte". Il presidente degli industriali ha ribadito che "lavoreremo con forza per ottenere crediti di imposta sugli investimenti".

Veltroni: martedì pacchetto governo ombra Martedì il governo ombra del Pd presenterà il suo piano anti-crisi, "come fa un’opposizione che interpreta in pieno la sua funzione di alternativa al governo del paese". Ad annunciarlo è il segretario, Walter Veltroni, nel corso di un incontro con le parti sociali e imprenditoriali della regione Umbria, che si è svolto a Perugia. "Sarà un piano forte, con riforme importanti - dice - tra cui misure a sostegno del reddito, ammortizzatori sociali, piano di infrastrutture, velocizzazione delle pratiche». Insomma, sottolinea Veltroni, «facciamo quello che dovrebbe fare il governo ma non fa". Per Veltroni, infatti, in questo momento il paese ha bisogno "di un grande disegno riformatore, perchè le riforme si fanno nei momenti di crisi così da essere pronti e più competitivi quando si uscirà dalla crisi".