Sì al pacchetto sicurezza, ecco le novità

L’assemblea di Montecitorio dà il via libera al ddl sulla sicurezza con 297 voti a favore, 255 no e 3 astenuti. Ora il testo torna al Senato: l’ultimo passaggio prima del sì definitivo. Anche le dichiarazioni di voto finali si sono svolte in un clima infuocato. Bersaglio delle accuse da parte dell’opposizione soprattutto il ministro dell’Interno, Roberto Maroni che ha replicato chiedendo di farla finita con le falsità sui contenuti del ddl.«Il contrasto al traffico di esseri umani è un obbligo morale», ha detto il ministro, respingendo anche le critiche dei vescovi basate «su pregiudizi infondati». Il capogruppo Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, ha sottolineato gli aspetti più incisivi del testo che, ha detto, «non è un’operazione propagandistica visto che l’abbiamo presentato appena andati al governo ma è l’espressione di una maggioranza votata soprattutto per occuparsi di sicurezza». Le norme che impongono un giro di vite sui clandestini, ha concluso, hanno l’obiettivo di tutelare cittadini italiani e immigrati regolari. In un’Europa che in molti casi blinda le sue frontiere, come ha fatto la Spagna, l’Italia non può permettersi «di diventare il ventre molle sul quale si scarica di tutto».