Sì al referendum per combattere l’immobilismo del Professore

Una politica in cocci è la visione di molti osservatori europei, che si interessano all’evoluzione del nostro nuovo esecutivo politico nel tempo. La politica di Prodi non è assolutamente il modello Zapatero come si era da qualche parte annunciato in un primo tempo, ma assomiglia invece alla sterile politica francese di questi ultimi anni che non si è sbilanciata più di tanto nelle grosse questioni ed è apparsa un poco silente, tesa solo a creare un certo protezionismo e a una chiusura netta su altre questioni interne, come il lavoro e la prima occupazione. Non vorrei che il governo di Prodi arrivasse a un modulo di gioco troppo moderato e di intralcio nei confronti delle riforme. Il referendum sulla devoluzione è un’occasione per dimostrare che l’Italia vuole cambiare e smuovere la situazione di stallo che si è venuta a creare nella politica, che sembra impantanata nel traffico dell’ora di punta.