Sì della Regione al porto turistico di Imperia

La giunta della Regione Liguria ha approvato in via definitiva la delibera per la costruzione del nuovo porto turistico di Imperia. La giunta ha cancellato però dal progetto l'ipotesi, fatta dai progettisti e dal Comune di Imperia, di realizzare un campo pratica per il golf nell'area tra Oneglia e Porto Maurizio, alle spalle del porticciolo. Con questo provvedimento il governo regionale dà il via libera all'avvio dei lavori, sei mesi dopo il primo parere sull' opera che conteneva una serie di prescrizioni. Progettisti, società costruttrice e Comune di Imperia hanno sostanzialmente accolto quasi tutte le prescrizioni regionali. «La scelta del campo da golf sarebbe in contrasto con quanto previsto dal piano regolatore portuale che lì prevede un area sistemata a verde pubblico e a parco e fruibile, nell'interesse della città di Imperia», spiega l'assessore all'Urbanistica Carlo Ruggeri.
«L'altro aspetto che abbiamo voluto sottolineare - prosegue Ruggeri - riguarda la storica calata Anselmi che dovrà rimanere libera da attracchi privati e quindi restare pubblica, accessibile e impegnata solamente per attività di interesse pubblico, dalla Capitaneria di Porto ai battelli per i turisti. Per quanto riguarda un possibile utilizzo della calata anche per i transiti, come richiesto dalla Porto Imperia, crediamo che questo aspetto possa essere approfondito tra Comune, Capitaneria di Porto e Regione, nella fase di varo del piano degli ormeggi».
Nell'ambito delle procedure del nuovo porto turistico, Regione Liguria e Comune di Imperia hanno anche sottoscritto un documento riguardante le garanzie relative all' insediamento di imprese e degli occupati nel porto commerciale di Oneglia. Nel documento si sottolinea la salvaguardia delle concessioni e dell'occupazione e viene richiesto alle aziende concessionarie di presentare un piano di impresa. Il nuovo bacino portuale di Imperia ospiterà poco meno di 1.400 posti barca e sarà uno dei porti più grandi e attrezzati del Mediterraneo.