Sì allo show di Greenaway al Cenacolo

Alla fine ce l’ha fatta. Peter Greenaway proietterà il suo spettacolo di luci e immagini sulle pareti del Cenacolo, nel vecchio refettorio dove Leonardo dipinse L’ultima cena. Lo anticipa l’ex assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi. E lo conferma anche la Cosmit, la società che ha promosso l’iniziativa del bizzarro regista britannico. Sul trasferimento dello spettacolo da Palazzo Reale alla sede del Cenacolo, pare ci sia anche la benedizione del ministro ai Beni culturali Sandro Bondi. «La battaglia è vinta - esulta Sgarbi - e io sarò il garante della reale interpretazione di Greenaway sull’opera di Leonardo, diventando il presentatore dello show quando sarà portato al Cenacolo vinciano». E sia. Ma per ora non è ancora stata fissata la data per il trasloco delle attrezzature né della proiezione animata.
Certo è che sarà più suggestivo vedere i giochi di luce sull’opera originale anziché sulla sua riproduzione.
«Il Salone del Mobile e Peter Greenaway - spiega l’ad di Cosmit, Manlio Armellini - hanno accettato di realizzare la manifestazione nel Cenacolo vinciano anche per un solo giorno e non intendono rinunciarvi a causa della posizione espressa dal direttore regionale della Sovrintendenza: se non sarà possibile realizzare il progetto entro la fine della manifestazione parallela alla sala delle Cariatidi di Palazzo Reale (fissata per il 9 giugno), saranno individuate nuove date dopo l’auspicato intervento del ministro Bondi». Ma non si tornerà indietro.