S. Silvestro tra gospel, dance music e il jazz più raffinato

Simone Mercurio

«La notte di Capodanno? Una notte come tante altre», dicono in tanti. Ma chi lo dice, sembra un po’ come chi sostiene di non guardare il festival di Sanremo e poi conosce tutte le canzoni a memoria. Così, fra viaggi da mille e una notte e maxi veglioni e cenoni, in tanti anche quest’anno affolleranno strade, piazze e locali della nostra città per festeggiare l’arrivo del 2006. Ecco alcune segnalazioni per chi deciderà all’ultimo momento utile.
Per celebrare i 50 anni del rock, il Comune di Roma presenta in anteprima mondiale "Rock Revolution - Roma Capitale del rock", dalle 22 a Piazza della Repubblica. Spettacolo sul quale abbiamo ampiamento parlato ieri su queste pagine.
Dal centro alla periferia passiamo alla terrazza del Campus di Cinecittà, dove dalle 23 in via Lamaro, si esibiranno in un concerto gratuito no-stop artisti amati dai giovani come Torpedo, Assalti Frontali, Bluvertigo, Caparezza e Sud Sound System.
Dal rock alla dance e alla musica elettronica con «Amore 06», che dopo il successo dello scorso anno ritorna alla Fiera di Roma (ingresso da via Cristoforo Colombo), per uno dei più grossi summit di musica dance internazionale mai organizzati (costo biglietto 35 euro). L’evento viene ospitato in 3 aree della fiera, e in ogni area ci sarà un genere musicale, performance, videoproiezioni, bar e punti di ristoro con spazio privè e divani. Per tutta la notte si alterneranno a partire dalle 22 fino alle 8, personaggi come, da Detroit, il funambolico Jeff Mills, da Berlino Steve Bug, e poi Claudio Coccoluto uno dei più popolari dj italiani. Ci saranno anche i Subsonica che si esibiranno in uno straordinario concerto a partire dalle 23, al padiglione 22.
Ancora dance, ma «made in Rome», alla Saponeria di via degli Argonauti 20, che dalle 23 vedrà in scena le migliori organizzazioni black e i migliori dj della capitale. Alla consolle Lady Coco, Kokob, Aimè, Baro e una guest a sorpresa (biglietto al botteghino 35 euro).
Uno dei massimi esponenti della garage house della west-coast Usa, Ruben Mancias, sarà invece in scena al Goa di via Libetta dalle 23. Prosegue la serata Luis Radio (costo 45 euro).
Chiude con il Louisiana Gospel Choir il decimo «Roma Gospel Festival» al Parco della Musica, per l'occasione affiancato dalle straordinarie voci di Robin Brown & Triumphant Delegation. Il Louisiana Gospel Choir è una formazione composta da alcuni fra i migliori musicisti provenienti dai gruppi gospel delle chiese battista di New Orleans e della Louisiana. Per l’occasione «sansilvestrina» il concerto inizierà alle 22, sarà nella Sala Santa Cecilia e si concluderà con il nuovo anno. Infine, per chi non ama scatenarsi e apprezza atmosfere più sobrie e ovattate, ottimo sarà la soluzione della Casa del Jazz, dalle 22 Sala Concerti, con il quartetto capitanato da Gianni Sanjust (clarinetto) e Riccardo Biseo (pianoforte), formazione di gran classe dotata di smalto inossidabile, grande swing e voglia di divertirsi suonando, sempre e comunque.
Grandi happening oltre la musica, a partire dalle 22.30 anche in tre piazze storiche del centro storico romano. A piazza San Silvestro si inizia con un «Tango dedicato a Borges» con il quale si celebrerà «Il poema del Quarto elemento». Sarà poi la volta di Armonie: una riflessione per musica e immagini sulla nascita della bellezza. A mezzanotte, poi, «Chiaro di Luna», danza volante che culmina con i 12 rintocchi dell’orologio, e a seguire il concerto per i fuochi d'artificio eseguito sui tetti delle case. Piazza del Popolo propone invece la storia di Peter Pan, raccontata dai bambini acrobati e da acrobati adulti, con schermi gonfiabili, voli dal Pincio, vascelli nella luna, sirene nell’acqua. A piazza Augusto Imperatore, si inizia invece con le suggestioni degli «Indovini di Nuvole» che raccontano con musica e danza il prodigio della trasmutazione. A seguire «Vacanze Romane», uno spettacolo-parata con un buffo gruppo di turisti:giraffe, elefanti, trampolinisti in abiti estivi, un’orchestrina bulgara.