Saab ritrova lo spirito aeronautico, rinnovata la 9-3

da Göteborg

La Saab, che ha raggiunto lo scorso anno un nuovo record di vendite, ritrova lo «spirito aeronautico» che ha dato un’impronta inconfondibile, per decenni, alle sue auto. Le forme delle nuove Saab 9-3 Sport Sedan, Sport Hatch e Cabriolet arrivano infatti dritte dritte dalla concept Aero X, vettura laboratorio da cui i nuovi modelli non hanno per ora ereditato l’inedita soluzione del padiglione che si solleva per consentire l’accesso. È Saab fino in fondo il frontale, con un marcato andamento a «U» avvolgente, dinamico e imponente allo stesso tempo.
Profumi, colori e materiali sono tutti studiati per trasmettere un’emozione lieve ma continua, quella garantita dai propulsori scelti per le nuove Saab 9-3 e dalla trazione integrale Xwd, una prima assoluta del marchio nel campo delle vetture 4x4. Resta per ora limitata alla versione equipaggiata del V6, 2.8, benzina, 280 cv di potenza, la possibilità di godere della trazione integrale. Verrà probabilmente estesa in futuro anche in abbinamento con la vera grande novità che si cela sotto il cofano delle nuove 9-3, il motore 1.9 Ttid da 180 cv. Si tratta di un turbodiesel quattro cilindri dotato di un sistema di sovralimentazione a due fasi che, quando arriverà a fine anno, potrà permettere alle nuove svedesi, soprattutto alla wagon Sport Hatch, un notevole balzo in avanti. Le rilevazioni: 225 orari di velocità massima, 8,5 secondi per passare da 0 a 100 e meno di 10 litri di gasolio (9,5) ogni 100 km nel ciclo combinato.
Saab, infine, propone anche il 2.0 a bioetanolo E85, turbo da 200 cv per ora godibile soltanto dagli svedesi che stanno promovendo questo carburante.