Sabato in passerella i 62 capi pensati per chi ama pedalare

Dall’abitino bon ton con inserti «catarifrangenti», alla borsa che all’occorrenza si trasforma in gilet, alle collane con ciondoli fosforescenti. Sono 62 i capi arrivati in finale al concorso per la moda in bicicletta Decolife. E sabato 20 settembre sfileranno tutti (indossati dai loro designer) da piazza Lima ai giardini di via Palestro. Ma i vincitori saranno solo quattro. La sfilata sarà proprio il momento clou del concorso ideato da Naba, Nuova accademia delle belle arti di Milano, e sostenuto dall’assessorato alle Attività produttive moda e design di Tiziana Maiolo. «È la prima volta che si fa una cosa simile per l’abbigliamento da ciclista urbano, che di solito è antiestetico - commenta la Maiolo, che sabato parteciperà alla sfilata -. Finalmente la moda pensa alla sicurezza e alla comodità e si avvicina alla gente, diventa più democratica, scende nelle strade e nelle piazze».
Grazie a Decolife anche la settimana della moda, che inizierà proprio sabato, e quella della mobilità europea, che è cominciata ieri, avranno qualcosa in comune. Il concorso parla di moda ma anche di sicurezza sulle strade, infatti è il punto di arrivo di un progetto più ampio: «Saturday night save». «Dopo che una delle nostre studentesse è morta, travolta da un bus mentre era sulla bici, abbiamo pensato che una lapide sarebbe stata inutile - spiega Anna Barbara, direttrice della scuola di moda di Naba -. Così è nato questo progetto. Al quale hanno partecipato 200 persone un po’ da tutta Europa».