Da sabato prossimo all’11 dicembre la grande kermesse di auto, moto, sport e musica in Fiera a Bologna Motor Show, si riparte da «30» Quest’anno la rassegna, promossa dall’Oica a Salone internazionale, celebra i tre decenni

Valentino Rossi, alla guida di una Subaru, al Memorial Bettega. Passerella di campioni, top model e cantanti. Novità su quattro e due ruote. Ben 9 anteprime mondiali

Piero Evangelisti

da Bologna

Di tutto e molto di più. La trentesima edizione del Motor Show di Bologna va al di là di un «claim» ormai abusato per le reti televisive nazionali. Là, in cima, c’è sempre Alfredo Cazzola, che vedrà celebrate le sue imprese in un volume curato da Marco Franzelli e in un video allegato, dove sfilano madrine amiche del grande pubblico (qualche milione ogni anno), a fianco di campioni degli sport motoristici a due e a quattro ruote che si sono esibiti per tre decadi in quella mitica area 48, oggi ribattezzata Lonsdale Arena. Si fa fatica a elencare tutto quello che accadrà a Bologna da sabato 3 a domenica 11 dicembre, giornate di apertura al pubblico (prezzo di ingresso 23 euro per un adulto, tariffe speciali per giovani, gruppi famigliari e per chi deciderà di raggiungere il Motor Show con i pullman organizzati dalla Promotor, da ben nove città italiane).
Lo straordinario programma della rassegna, promossa Salone internazionale dall’Oica, si svolgerà su un’area che continua a crescere, con 140mila metri quadrati di padiglioni e 80mila di superfici scoperte. All’aperto troveranno spazio sia le attività sportive, che prevedono 30 gare alle quali prenderanno parte oltre 200 campioni, sia i numerosi test di guida, riservati ai visitatori, suddivisi secondo tematiche: dall’ambiente, con vetture ibride, alle novità di prodotto dell’ultima ora, fino ai percorsi off-road, dove, quest’anno, compare per la prima volta la Fiat con Sedici e Panda Suv, entrambe vetture a trazione integrale.
Conclusione delle attività all’aperto l’11 dicembre con la finale dello storico (siamo alla 15ª edizione) e suggestivo Memorial Bettega, al quale prenderanno parte quattro squadre ufficiali del Mondiale Rally: Ford, Mitsubishi, Peugeot e Subaru, che schiererà, in via eccezionale, anche Valentino Rossi al volante della Impreza WRC. Due i «saloni nel salone», l’anticipazione del My Special Car di Rimini (in primavera la 5ª edizione) riservato agli specialisti della elaborazione, e l’«Auto che verrà», dove saranno esposti prototipi firmati dai carrozzieri italiani, da Bertone a Pininfarina, da Stola a Zagato. A questo punto sembrano passare in secondo piano le automobili che debuttano al Motor Show, ma le protagoniste saranno ancora loro, con 115 modelli in «prima visione» per il pubblico italiano, nove di queste addirittura in prima mondiale, dalla Ferrari FXX (da ammirare anche per «quello che c’è dietro») alle Fiat a trazione integrale (alle quali potrebbe aggiungersi, all’ultimo momento, un maxi-concept che anticipa la Campagnola del terzo millennio), dalla Opel Meriva OPC alle nuove S40 e V50 di Volvo equipaggiate di un potente turbodiesel D5 da 180 cv, fino a innovativi concept (Citroën e Nissan, tra gli altri) circondati dalle vetture di serie che sono già parte del mercato. Da non perdere, infine, l’inaugurazione della «Drive» (l’auto nell’arte contemporanea), alla Galleria d’arte moderna.