Sabato rosso, mozione An: il centrosinistra si astiene

Il centrosinistra non vota la mozione di condanna delle violenze di sabato scorso. Accade al consiglio di zona 3, che comprende geograficamente anche corso Buenos Aires. Scelta politica di «non mettere nero su bianco la deplorazione di quell’attacco alla Milano civile messo in atto da autonomi e no global» denuncia Gustavo Maino, capogruppo di An. Mozione presentata dalla Casa delle libertà di condanna «dei gravissimi episodi delinquenziali», di approvazione «della decisione comunale di costituirsi in parte civile» e di adesione «alla fiaccolata indetta dall’Unione del Commercio». Atto ufficiale che il consiglio di zona 3 non ha potuto votare per la decisione improvvisa del centrosinistra di abbandonare l’aula, facendo così cadere il numero legale: «Si vuole creare un caso dove non c’è, noi avevamo già preparato un comunicato di condanna» dichiara Pierfrancesco Maran, capogruppo Ds. Come dire: meglio «evitare un atto ufficiale dell’Istituzione milanese più vicina ai cittadini del quartiere colpito» commenta Maino. E stasera, la Casa delle Libertà, ritenta la presentazione della mozione dedicata alla Milano «città medaglia d’oro della Resistenza e baluardo ai terrorismi di ogni matrice».