Il sabato del villaggio giallorosso col festival della «poesia romanista»

Emiliano Leonardi

Un ricordo di Luisa Petrucci, la tifosa con l’ombrellino che ora non c’è più. È cominciato così, con una poesia letta con estrema commozione da Willy Spadino, capo storico della Sud, il pomeriggio di musica e versi che al teatro Vittoria, nel cuore di Testaccio, ha riunito tifosi anziani e piccoli fan della Roma.
La festa, organizzata dall’Unione Tifosi Romanisti, ha concesso ai sostenitori intervenuti di vivere una sorta di «sabato del villaggio», e a chi è salito sul palco di raccontare emozioni indimenticabili. Come quelle dei bambini che hanno fatto da cornice a Franco Vona, musicista che ha miscelato alla perfezione canzoni capitoline (Roma nun fa la stupida stasera, Roma capoccia) a ritmi dance in maniera perfetta. O come le sensazioni di Emiliano, 11 anni, sotto le luci dei riflettori per leggere la sua opera prima, «La romanità de mi nonno». Ad arricchire la festa è intervenuto anche Shabani Nonda, proveniente da Trigoria, che attraverso lo «Shabani Nonda Fans Club» sostiene le iniziative benefiche di Padre Leon. «Sono tornato ad allenarmi e fra una decina di giorni mi aggregherò alla squadra», ha spiegato l’attaccante africano, che si è accomiatato dal pubblico con una semplice frase, «Allez Roma!».
Avrebbe dovuto esserci anche Alberto Aquilani, eroe del derby. Ma il centrocampista giallorosso alle 15 era al «Fulvio Bernardini» per non perdere il passo con la truppa di Spalletti. In compenso presenzierà l’assemblea dell’Utr di oggi pomeriggio. Applausi per tutti, a cominciare da Andrea che ha suonato il piano da professionista. Poi il via alla gara, il «Festival della poesia e della musica romanista» non ha deluso le attese. Merito del presidente dell’Utr, Fabrizio Grassetti, e di uno staff all’altezza della situazione. A decidere la palma dei migliori versi poetico-musicali il professor Giuseppe Renzi, presidente dell’accademia «Giuseppe Gioacchino Belli». Fra i volti noti di un tranquillo pomeriggio testaccino anche il maestro Stelvio Cipriani, Enzo Foschi, consigliere Ds, Massimo Ruggeri (conduttore de La signora in giallorosso) e Mariella Quintarelli (Maglia giallorossa è una seguita trasmissione di Radio M12). Sipario su due istantanee entrambe rilasciate da «Spadino». «Luisa (Petrucci, ndr) ha lasciato un vuoto incolmabile ai suoi ventimila figli». E ancora: «Questi bambini sono il nostro futuro, il domani della curva. Hanno bisogno di tante attenzioni». Frasi semplici che hanno unito passato, presente e futuro della «maggica».