Sabelli lascia Piaggio e Immsi

da Milano

Si rompe un sodalizio storico, nato ai tempi della madre di tutte le scalate, quella alla Olivetti-Telecom del ’99: Rocco Sabelli lascia il gruppo Piaggio e la holding di controllo, la Immsi. Il che significa mettere fine alla collaborazione con Roberto Colaninno. I due si erano conosciuti appunto in Telecom, e da allora avevano continuato a lavorare insieme fino a occuparsi del risanamento della Piaggio. Operazione riuscita con la quotazione in Borsa. E ieri Sabelli ha annunciato le sue dimissioni da amministratore delegato di Piaggio e di Immsi. «Motivi familiari». Sabelli non ha voluto dire di più, negando comunque ogni problema con Colaninno. Sabelli avrebbe approfittato della «missione compiuta» in Piaggio per porre fine alle continue trasferte tra Pontedera, Milano e Mantova, lui che di base sta a Roma. Possibile un prossimo impegno professionale in proprio. Così come è verosimile che nelle prossime settimane vengano recisi anche i legami azionari che legano Sabelli e Colaninno in Omniainvest, una delle holding a monte di Immsi. L’ad verrà sostituito dallo stesso Colaninno. Le dimissioni saranno all'ordine del giorno dei cda di Piaggio e Immsi convocati per il 13 novembre. Per quanto riguarda la Piaggio, le dimissioni di Sabelli sarebbero state preannunciate da qualche tempo, favorendo una riorganizzazione del vertice operativo, con l’introduzione di due direzioni generali, una per produzione e commerciale, l’altra per amministrazione finanza e controllo. Il primo compito sarà svolto da Daniele Bandiera, amministratore delegato della controllata Moto Guzzi, mentre per il secondo è stato scelto Michele Pallottini. Colaninno ha commentato in serata, nel comunicato di Piaggio, di prendere atto «con rammarico delle dimissioni di Sabelli, che lascia Piaggio per ragioni del tutto personali che rispetto pur essendo dispiaciuto per la conclusione di una collaborazione intensa e proficua».