In Sabina un festival in onore di S. Uberto

In Sabina, un bel festival: «Musica dal mondo», programmato da oggi a sabato - concerti nelle più belle chiese e abbazie della zona, con il Sabina International Ensemble, un’orchestra d’archi giapponese tutta femminile, e il Sabina Horn Ensemble, un gruppo di quaranta corni -, voluto da Alessio Allegrini, strepitoso cornista che di questa iniziativa è la mente e l’anima. Nel festival sono coinvolti luoghi e complessi arichitettonici ben noti ai romani che li frequentano abitualmente. L’austera abbazia romanica di San Pietro di Montebuono in Sabina (oggi alle 17.30); la notissima «imperiale» abbazia di Farfa (domani 14 settembre, alle 18) e, per il duplice appuntamento di sabato, giornata conclusiva del festival, la cattedrale di Poggio Mirteto, alle 16.30, e la cattedrale di Montopoli in Sabina, alle 20.30. Gli organizzatori del festival si propongono di raccogliere fondi per acquistare strumenti musicali da destinare all’associazione palestinese «Al Kamandjati» che ha avuto il coraggio e la bella idea di aprire una scuola di musica per i tanti ragazzi dei campi profughi del Medio Oriente. La novità più interessante dei programmi è la Messa solenne per sant’Uberto per organo e corni da caccia, antichissima, di autore anonimo, dedicata al culto del santo, patrono dei cacciatori. La leggenda - fermata anche in una tela di Jan Bruegel esposta al Prado - narra del nobile Uberto, cacciatore provetto, vissuto nell’VIII secolo, in quale in una battuta di caccia si vede davanti un cervo bianco con una croce fra le corna. La singolare visione lo costringe a ripensare la sua vita: si converte, conduce un’esistenza esemplare, viene consacrato vescovo e poi santo. In Sabina si ascolteranno per la prima volta in Italia, nei vari concerti e sotto la direzione di Alessio Allegrini. Info: 06. 6171405 - 06.607372. Ingresso libero