Sabotaggio in porto Treni «saldati» ai binari

Sabotaggio. Con l’intento preciso di causare danni alle persone, se non addirittura una tragedia. Capita anche questo, adesso, nel «porto dei veleni», quello di Genova, naturalmente. Che da qualche tempo, anziché il record dei traffici registra il primato mondiale delle tensioni, delle contrapposizioni, dei ricorsi in tribunale, delle carte bollate, delle denunce e delle ripicche. Tutto in nome del primato - evviva! - delle rendite di posizione. Trasversali, effettive, ma inconcepibili ai tempi della globalizzazione e, soprattutto, ai tempi della crisi.
Il fatto più recente: al varco di Ponte Etiopia, in piena notte, alcuni «coraggiosi» ai limiti dell’eroismo (...)