Via Sabotino Taglio del nastro per il primo parcheggio comunale a costo zero

Sei piani interrati, 458 posti auto (164 a rotazione e 294 per i residenti) 1.100 giorni di lavori, un terzo per gli scavi archeologici. Numeri del primo parcheggio realizzato dal Comune in project financing, in viale Sabotino. Ma la cifra su cui focalizza l’attenzione l’assessore alle Infrastrutture Bruno Simini, che ieri ha tagliato simbolicamente il nastro anche se i box sono stati consegnati già lo scorso maggio e il parcheggio a ore funziona da dicembre, è lo zero: costo nullo per l’amministrazione, che ha solo concesso l’uso dell’area ai privati per realizzare il posteggio da 13 milioni di euro e sistemare a verde la superficie. «Una collaborazione pubblico-privato - sintetizza Simini - che ci ha permesso di riqualificare il territorio e restituire alla città circa 5mila metri quadrati di spazio che normalmente venivano occupati dalle auto. È quasi un campo da calcio». I lavori sono durati circa due anni e mezzo, da aprile 2005 a fine 2008, e per punzecchiare i comitati che fanno le barricate contro i parcheggi Simini fa presente che «quest’opera conteneva tutti quegli aspetti di criticità che spesso creano allarmismi: abbiamo scavato a 17 metri di profondità, quindi sotto la falda, e usato tre ordini di tiranti». I costi per il posteggio: da 2,30 euro per un’ora a 30 euro per tutta la giornata. Il prezzo medio dei box è stato invece di 38mila euro. Altri due i parcheggi in project financing pronti al nastro: in piazzale Dateo e piazza Risorgimento.