Saccà, sanzioni Rai Bertinotti: "Stop alle intercettazioni"

La contestazione, annunciata dal dg di viale Mazzini Cappon, potrebbe già arrivare prima di Natale. Petruccioli: &quot;Il numero uno di Rai Fiction è incompatibile&quot;. Il presidente della Camera: <a href="/a.pic1?ID=229285" target="_blank"><strong>&quot;Diritti violati&quot;</strong></a>. Intanto il Garante della privacy apre un'<strong><a href="/a.pic1?ID=229297">istruttoria sulla pubblicazione delle telefonate</a></strong>

Roma - Arriverà a breve "prima di Natale", la "formalizzazione della contestazione disciplinare ad Agostino Saccà, che avrà una settimana per replicare e poi seguirà la decisione finale". Lo ha detto oggi il direttore generale della Rai Claudio Cappon nel consueto saluto di auguri di fine anno con i giornalisti. "I tempi saranno molto rapidi" ha aggiunto Cappon spiegando che "la diffusione della telefonata tra Berlusconi e Saccà su internet non ha cambiato nulla in questo senso". Il direttore generale ha anche detto che la Rai "ha già acquisito gli atti dalla Procura di Napoli che però sono estremamente corposi, giganteschi e quindi devono essere esaminati a fondo".

Il richiamo di Petruccioli "Ho trovato l’etica, lo stile, l’atteggiamento della telefonata di Saccà a Berlusconi incompatibili con lo svolgimento della sua funzione di direttore nel servizio pubblico, e credo che questo sia difficile da contestare". Lo ha detto il presidente della Rai Claudio Petruccioli, parlando ai giornalisti nel consueto saluto di fine anno a Viale Mazzini. "Da ieri c’è questa novità della telefonata - ha detto ancora Petruccioli - che mi ha suggerito l’immagine della pentola a pressione che inizia a fischiare quando sta per scoppiare. Ho ascoltato quella telefonata di Saccà a Berlusconi in una condizione di fortissimo disagio, come chi costretto controvoglia a guardare un’intimità sgradevole. Ma noi - ha tenuto a specificare il presidente - non siamo responsabili, non l’abbiamo fatta né registrata, né pubblicata o messa in rete. Ma l’abbiamo ascoltata e non possiamo fare finta che non ci sia".