«Sacco a pelo in piazza per 10 anni, ora sto perdendo il vizio del bere»

Piervittorio Vismara dimostra più dei suoi 67 anni. Il suo corpo mingherlino, le rughe del viso e la dentatura consumata sono la sua biografia. Parlano degli anni trascorsi all’adiaccio, delle notti in strada: «Più di dieci - ammette - mi infilavo nel sacco a pelo, stavo volentieri in piazza Boifava, davanti alla chiesa di Santa Maria Zaccaria. Non mi sono mai sposato, avevo un grande amico però: Paolo Siffredi, stavamo sempre insieme, le notti in piazza e i pranzi in via Ponzio, al centro francescano. Poi negli ultimi anni, la sera andavamo in viale Ortles». Quando l’amico è morto, Piervittorio ha perso la bussola, «mi sentivo svuotato. È stata l’assistente sociale a portarmi qui». Felicissimo di trovarsi in viale Jenner, la sera va a letto presto, sotto il piumone caldo. Non ha perso il senso dell’umorismo, a metà mattina saluta l’educatore con un: «Ci vediamo, vado a prendere le medicine». Dopo mezz’ora rientra con quattro litri di Barbera, «ma qui lo controlliamo» assicurano i co-inquilini. Gualtiero Nardone, 66 anni, parla tantissimo della sua vita trascorsa in Australia. Riferisce i particolari: «Mi sono sposato giovanissimo perchè la mia fidanzata è rimasta incinta ma non ho mai vissuto con lei. Sono partito subito dopo il matrimonio, prima per la Germania, poi per l’ Australia. Mandavo sempre i soldi alla famiglia ma quando tornavo per brevi periodi non mi sentivo mai a casa». Racconta di quando in Australia ha subito un grave incidente, da allora non è stato più lo stesso, qualcosa si è rotto, dentro di lui. O forse era già spezzato prima. Ora la possibilità di ripartire. A 67 anni.