Sacconi: «Cofferati? Un sindaco davvero fuori dal Comune»

«Cazzola è la discontinuità rispetto a Cofferati 2, perché il candidato del centrosinistra a Bologna è in perfetta continuità con Cofferati. Questa città ha avuto in Cofferati un sindaco «fuori dal Comune», nel senso che non c’è stato mai». Il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, rivendica la scelta del Popolo della libertà di appoggiare la lista civica del candidato Alfredo Cazzola a sindaco di Bologna, dal momento che spiega ai cronisti dopo un incontro con i vertici del partito, è l’espressione della discontinuità. «Credo che il modo con cui la sinistra ha trattato questa città - sottolinea Sacconi - meriti di essere punita, contrapponendo alla presenza astratta e inconcludente di questi anni il sindaco del fare». L’allusione è naturalmente a Cazzola che, come puntualizza il ministro, «non appartiene a nessun partito». Sacconi si dice altresì convinto che il ballottaggio con il candidato del centrosinistra Flavio Delbono sia «possibile: ci sono tutte le condizioni».