Sacconi: "Non c'è alcuna crisi". Bocchino: "Noi d'accordo con la Marcegaglia"

Il ministro Sacconi: "Non c'è alcuna paralisi". Cicchitto: "Siamo intervenuti più volte
positivamente nei confronti del mondo industriale e del mondo del lavoro". Il finiano Bocchino, invece, apprezza le critiche

Roma - Il governo non è affatto "paralizzato" e le "borghesie furbette" non possono illudersi sulla possibilità di un cambio di esecutivo senza passare per le elezioni. Lo afferma il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, dopo le parole del leader di Confindustria sulla mancanza di "azione del governo» e sul paese "in preda a una paralisi". "Tutto si può forse dire - sottolinea Sacconi in una nota - tranne che il governo sia paralizzato. Le borghesie furbette non si illudano. La parola torna sempre al popolo che sa riconoscere le élite egoiste in ricorrente combutta con i conservatori ideologizzati". "Quanto ai governi tecnici - aggiunge il ministro - sono oggi ben difficili a farsi, perché dei precedenti rimangono i ricordi pessimi di ciò che non hanno fatto, i grandi interessi privati che si sono espressi in danno del bene comune della Nazione, mentre quelli che li hanno sostenuti non sono stati rieletti. Quindi, o Berlusconi o elezioni".

Bocchino sta con la Marcegaglia Se Futuro e Libertà fa suo l’invito al cambiamento di passo nel governo del Paese della presidente degli industriali Emma Marcegaglia, il Popolo delle Libertà invece la richiama all’ordine. "Al netto di polemiche passate alcune delle quali francamente del tutto inutili e sopra le righe - dice il capogruppo Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto commentando le parole della presidente di Confindustria- non possiamo fare a meno di ricordare che il governo è intervenuto più volte positivamente nei confronti del mondo industriale e del mondo del lavoro, a partire dagli ammortizzatori sociali, dalla riforma delle pensioni e da incisivi interventi sul nuovo tipo di situazioni sociali, sulla semplificazione della legislazione e sulla riforma della pubblica amministrazione messa in atto dal ministro Brunetta. Questo e altro non può essere dimenticato da nessuno".

Bocchino: siamo d'accordo Futuro e Libertà raccoglie e fa suo l’appello della Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia a far uscire il Paese dalla "paralisi di Governo in un momento difficilissimo per l’economia", attraverso "un recupero di dignità delle Istituzioni ed un’agenda di riforme". "L’allarme lanciato dalla presidente di Confindustria - commenta il capogruppo finiano alla Camera Italo Bocchino- è da noi condiviso al cento per cento e credo sia lo stesso che preoccupa l’intera classe dirigente italiana. Futuro e Libertà è pronto nel parlamento e nel Paese a lavorare per ridare dignità alla politica, come stiamo facendo da tempo anche con scelte coraggiose all’interno della maggioranza, a varare quelle riforme indicate dagli industriali come necessarie per superare la paralisi e che anche per noi sono prioritarie rispetto ai provvedimenti che vengono sottoposti all’esame del parlamento".