Sacconi sprona le imprese: «Non tirate i remi in barca»

Stabilità, liquidità e occupabilità: il ministro Sacconi parla della crisi, sprona le imprese a tenere attiva la base produttiva e l’occupazione e indica le linee guida che il Paese deve seguire per dare una risposta efficace alla recessione che sta «mordendo» anche le Regioni più virtuose come la Lombardia. Oltre all’accordo con le Regioni sul Welfare per destinare otto miliardi di euro nel biennio 2009-2010 alla cassa integrazione in deroga, il ministro ha indicato come fondamentali anche questi tre criteri: il primo riferito alla finanza pubblica, il secondo alla crisi del sistema dei pagamenti e il terzo relativo alle misure da adottare per aiutare le persone che hanno perso il lavoro. «È fondato il timore - ha spiegato il ministro del lavoro - che la crisi possa determinare un disastro sociale, con tensioni maggiori nelle aree più vitali del Paese come la Lombardia, il ricco Nordest e la Torino dei beni durevoli».