Sacerdote del cosentino suona le campane a morto per ogni nuovo aborto

La Chiesa è contro l'aborto. Fin qui nulla di nuovo. Nuova è l'iniziativa del parroco di S. Giovanni in Fiore, comune del cosentino. Per ogni nuovo caso, le campane suonano a morto <strong><a href="http://www.ilgiornale.it/sondaggio_1a.pic1?PID=289" target="_blank">Sei favorevole all'aborto?</a></strong>

Le campane di San Giovanni in Fiore, paese in provincia di Cosenza, suonano a morto per ogni nuovo aborto. A deciderlo è stato il parroco della chiesa locale, alla ricerca di un'iniziativa abortista d'impatto. Don Emilio Salatino, riportano oggi le pagine del "Quotidiano della Calabria", suona le campane a morto ogni volta che nel reparto neonatale dell'ospedale locale, molto vicino alla parrocchia, un bambino viene abortito. Un'iniziativa che certo rischierebbe di "confondere" i fedeli, dato che il suono delle campane "dell'aborto" è lo stesso utilizzato per annunciare i funerali.

Potrebbero. Perché don Emilio ha pensato anche a questo e per non generare fraintendimenti ha dato istruzioni perché le campane suonino unicamente al di fuori dei normali orari dei funerali parrocchiali. Non c'è quindi pericolo che i fedeli possano pensare a un funerale che si sta tenendo nella chiesa parrocchiale. Ma, anzi, la certezza che è appena stato compiuto un atto contrario a quanto predicato dalla Chiesa.