Sacerdoti (e Preziosi) in campo per beneficenza

(...) sabato alle 19.30 allo stadio Ferraris di Genova. Il torneo servirà a raccogliere fondi per il nuovo hospice dell'associazione «Gigi Ghirotti» in costruzione ad Albaro e destinato ai malati terminali. «I malati terminali sono in continuo aumento - racconta l’organizzatore del torneo, Giovanni Sella - e a Genova vi è la percentuale più alta di tutta Italia. Molti hanno problemi economici, nell’hospice troveranno supporto farmacologico e psicologico».
C’è attesa di vedere in campo i sacerdoti genovesi. La loro squadra è nata una decina di anni fa e ogni anno partecipa a un torneo di calcio a 11. Don Nicolò Anselmi, 46 anni, è il capitano e l’ala sinistra della Spes 93. «I gol? Sì, qualche volta li faccio anch’io - dice sorridendo-. Quella di sabato è un’ottima occasione per fare beneficenza». Don Anselmi, insegnante al liceo Doria, è anche responsabile diocesano della pastorale giovanile. «Lo sport, è il messaggio che lanciamo con le nostre partite, aiuta a stare con gli altri. Per me è la prima partita al Ferraris, giocare in uno stadio di serie A davanti a tanta gente sarà emozionante. Se tifo Genoa o Samp? Nessuna delle due: mio padre mi ha trasmesso la fede in Dio e l’amore per il Grande Torino». Sabato aspettiamoci dunque una partita alla Graziani... «Meglio alla Pulici» sorride il sacerdote.
«Anima» della Spes è don Giandomenico Torre, roccioso difensore: «Sarà un’occasione per incontrare preti e religiosi in una veste insolita - dice-. Noi daremo testimonianza di fede in un ambiente insolito».