Sacro e profano all’Acquasanta

Preghiera e meditazione, ma anche ottima gastronomia, musica e divertimento alla festa patronale di Nostra Signora dell'Acquasanta che i Monaci Paolini organizzano in collaborazione con il gruppo dei volontari del Santuario da oggi a lunedì. La festa acquasantese, che compie 101 anni, segna quest'anno anche il clou dei festeggiamenti che i Monaci Paolini reggenti il Santuario stanno organizzando per tutto il corso del 2008 per festeggiare i 700 anni dell'Ordine cui appartengono, quello di San Paolo Primo Eremita, sorto in Ungheria all'inizio del XIII secolo e approvato da papa Clemente V nel 1308. I festeggiamenti per il settecentenario, iniziati a gennaio 2008, si concluderanno il 15 gennaio 2009.
Oltre alle solenni celebrazioni religiose, la festa patronale offre tante occasioni di svago con i rinomati stand gastronomici che propongono sia cucina marinara, sia i mitici focaccini e poi braciole, salsicce e patatine: sul piazzale del Santuario sono inoltre attivi servizio bar, pesca di beneficenza e varie attrazioni, mentre ogni serata è animata da musica e ballo liscio.
Oggi dopo la Messa delle 17 e la recita del rosario alle 20.30, la festa ha inizio sul piazzale con l'apertura degli stand gastronomici, che propongono una serata dedicata allo stoccafisso, mentre sulla pista dalle 21 si danza con l'orchestra «Carmen». Domani alle 10.30 in Santuario omaggio dei bambini alla Madonna. In serata una succulenta spaghettata con muscoli e la muscolata, seguite dalle danze. Domenica mattinail Rettore Padre Francesco Calka celebrerà la Messa alle 10.30; alle 17 processione con la statua della Vergine e gli splendidi crocefissi delle Confraternite del ponente genovese. Dalle 19 ancora gastronomia marinara e ballo.
La festa patronale di Acquasanta giunge al culmine lunedì: alle 20 processione con i flambeaux, lucine colorate che illuminano il procedere dei fedeli lungo le vie del borgo, guidati dalla cassa della Madonna e dagli artistici crocifissi delle Confraternite del ponente genovese, condotti a spalle dai «portuei». L’appuntamento gastronomico serale è con la «Sagra della Buridda».