Saffioti «A Renzo Bossi dico, nessuna “cadrega” in più»

Nessuna “cadrega” in più, la legge sui parchi deve essere approvata per garantirne una miglior gestione ed «evitare il commissariamento». Ad assicurarlo Carlo Saffioti (Pdl), il presidente della commissione Agricoltura e Parchi in Regione e relatore della legge. Che ribatte a Renzo Bossi che accusava il pdl di volere un provvedimento solo per qualche posto in più, «magari dato a qualche amico». Una querelle nata dopo che undici franchi tiratori nella maggioranza avevano impallinato la legge. Con reciproche accuse tra Lega e Pdl. Fra cui quella dell’aumento di cadreghe. «Non è così - spiega Saffioti - Nessun posto in più. Semplicemente uno dei 5 o 3 componenti dei comitati di gestione dovrà essere indicato dalla Regione, ma approvato dalla comunità del parco». Una richiesta di controllo? «La Regione partecipa per il 35 per cento al finanziamento dei parchi e dunque al loro funzionamento. E poi a Bossi chiedo perché se uno è indicato dalla Regione è una “cadrega”, mentre se è indicato dai Comuni o dalle Province non lo è? I parchi non devono trasformarsi in feudi chiusi».