Safilo passa sotto il controllo dell’olandese Hal Holding

Safilo passa sotto il controllo del gruppo olandese Hal Holding, che ne diventerà l’azionista di maggioranza. L’assemblea straordinaria, convocata ieri a Padova, ha approvato il doppio aumento di capitale: il primo riservato allo stesso gruppo olandese pari al 10% del capitale, per un importo pari a 12,8 milioni di euro, ed un secondo aperto al mercato, garantito dalla stessa Hal Holding e da Banca Intesa Sanpaolo e Unicredit, per un ammontare di 250 milioni di euro.
Al termine dell’operazione la multinazionale olandese diventerà così il socio di controllo del gruppo di occhialeria, mentre la famiglia Tabacchi scenderà al 10 per cento dell’azienda padovana.
Dopo il via libera da parte dell’assemblea, il presidente di Safilo, Vittorio Tabacchi, ha sottolineato che «non è stata un’operazione molto facile, il periodo in cui è andata avanti questa trattativa è stato lungo e difficile. Ricordo anche l’altra trattativa non andata a buon fine, con Bain Capital che si era ritirata il giorno prima della firma. A quel punto è iniziata la trattativa con Hal, non è ancora finita, ma oggi con l’entrata nel capitale di Safilo di Hal stiamo arrivando alla conclusione, infatti tutte le condizioni poste si sono avverate». Mentre per l’amministratore delegato Roberto Vedovotto «oggi (ieri, ndr) il salvataggio di Safilo ha superato un passaggio fondamentale». L’ad si riferiva alla difficile soluzione dell’operazione sul bond - con la decisione di Hal di accettare l’adesione del 50,99% invece del 60% dei bond holders -, all’esenzione dall’Opa obbligatoria di Hal da parte di Consob, al via libera dall’Antitrust europeo all’operazione e infine all’approvazione da parte dell’assemblea dei soci, avvenuta appunto ieri.