Safin non tradisce La Davis alla Russia

Mosca. La Russia ha conquistato la sua seconda Coppa Davis, dopo quella vinta in Francia nel 2002. L’Argentina ha perduto la seconda finale, dopo quella con gli Usa del 1991. Marat Safin ha dato il punto decisivo nell’ultimo singolare contro José Acasuso, schierato a sorpresa al posto di Chela, quasi inesistente venerdì contro Davydenko.
Nalbandian aveva riaperto la sfida imponendosi in quattro set su Davydenko, facile superiorità nelle prime frazioni, poi il ritorno di Davydenko sostenuto da un servizio preciso e infine il break sul 5-4 a favore dell’argentino nel quarto set.
Safin, che venerdì aveva tradito l’attesa perdendo in tre set contro Nalbandian, sabato si era riscattato ampiamente nel doppio. C’era comunque da temere che Marat incappasse di nuovo in una delle sue giornate peggiori, deconcentrato e troppo falloso, anche se Acasuso non rappresentava un ostacolo difficile. Safin, salvo un passaggio incerto nel secondo set, ha puntualmente rispettato il pronostico con il tie-break finale.

Russia-Argentina 3-2.
Ieri: Nalbandian (Arg)-Davydenko (Rus) 6-2, 6-2, 4-6, 6-4; Safin (Rus)-Acasuso (Arg) 6-3, 3-6, 6-3, 7-6.