La saga ecologica dei «Gormiti» eroi della natura amici dei bimbi

Dalla plastica alla realtà. I Gormiti cambiano natura e taglia, ma non forma. Gli eroi, mostruosi ma buoni, nati dalla fantasia di Leandro Consumi e disegnati da Gianfranco Enrietto, conquistano per la seconda stagione consecutiva l'universo del reale, occupando un palcoscenico e, va da sé, ipnotizzando i bambini. Tutta la riconoscenza del pubblico in erba va a Maurizio Colombi, il regista che ha portato a Milano successi come «Peter Pan il Musical», «Christmas Show» (in questi stessi giorni in scena all'Allianz Teatro di Assago) e il monologo «Caveman», recentemente passato dal Teatro Ciak: è lui ad essere stato contattato direttamente dal «papà» dei Gormiti per trasformare i giocattoli best-seller in uno spettacolo ricco di effetti speciali, acrobazie e musica. «I Gormiti - spiega Colombi - sono protagonisti di un successo commerciale incredibile. Basti pensare che, in tutto il mondo, vendono cinque volte la leggendaria Barbie. Leandro Consumi mi ha chiamato per fare la regia di uno show che non tradisse l'idea del gioco, ma che aggiungesse storie e spettacolarità». I Gormiti, quest'anno, si fanno di taglia più piccola, ma allo stesso tempo si rivelano più divertenti, come racconta il regista: «Siamo passati dai palazzetti ai teatri - spiega Colombi - e dunque lo show si è adattato a uno spazio più ridotto. La differenza vincente, però, consiste nel fatto che abbiamo studiato un'interattività maggiore con i bambini. E la cosa funziona, perché abbiamo sperimentato in queste settimane in giro per l'Italia che i piccoli partecipano con più entusiasmo. I segreti dello show? Più battaglie, condite di spettacolari effetti speciali, e la presenza dei Gormiti in mezzo ai bambini, in platea. Per loro, avere gli eroi così vicini è un sogno che si fa realtà. Il Vecchio Saggio, personaggio fondamentale della saga perché dalle sue lacrime sono nati i Gormiti, pone ai bimbi delle domande, li interroga sulla storia dei loro eroi». La scenografia sul palcoscenico del Teatro Ciak (fino al 24 dicembre) riproduce un grande vulcano: «É il vulcano del signore del male Magor - spiega Colombi - acerrimo nemico dei Gormiti e della Natura, che essi difendono. I Gormiti sono guerrieri che rappresentano tutti gli elementi naturali meno il fuoco distruttore. Sono degli eroi ecologici». In scena, in una carrellata di costumi sgargianti, ventiquattro acrobati pronti a tutto in equilibrio, è proprio il caso di dire, tra arte circense e effetti da cinema di ultima generazione: «All'inizio dello spettacolo - conclude Maurizio Colombi - ammoniamo i bambini: diciamo loro che la storia fa un po' paura, e che i bimbi fifoni sono pregati di allontanarsi. Ovviamente, questo li rende ancora più determinati nel seguire lo show, il cui spirito è un po' quello del wrestling». A colorare le gesta dei Gormiti, la musica sinfonica di Giovanni Maria Lori, specialista del musical italiano, come compositore e direttore musicale: ha collaborato a titoli come «Tre metri sopra il cielo», «Sweet Charity» e «The Producers».
I Gormiti
Teatro Ciak
fino al 24 dicembre
Info: 02-29006767