Saga di papi da Pio XII a Benedetto

Paolo Scotti

da Roma

«Ricordo ancora quando nel 1978, l'anno dei due conclavi, commentando la vendita-record di quotidiani un importante giornalista mi confidò: «Non lo sapeva? Il papa tira sempre molto». Il ricordo, tra il riflessivo e il divertito, è del cardinale Achille Silvestrini; e ben si adatta alla considerazione cui invita La storia dei papi del Novecento, ciclo speciale di in sei puntate de La grande storia, in onda da mercoledì prossimo su Raitre in prima serata. Quella, cioè, in cui quasi sempre i soggetti religiosi stimolano interesse e riscuotono alti ascolti. Ultimo esempio: la miniserie su Papa Luciani. «Non c'è dubbio che sia così - conferma il direttore di Raitre Ruffini -; ci sono temi che uniscono, e che rispondono ad un bisogno di altre dimensioni. La fede e la spiritualità sono fenomeni importanti, anche per chi non crede. E un progetto come questo aiuta a dare senso al nostro lavoro in tv».
Tutti i pontefici del secolo scorso, dunque, da Pio XII a papa Wojtyla, attraverso la replica di tre splendidi documentari («Giovanni Paolo I, il papa del sorriso» il 6 dicembre, «Paolo VI, il papa dimenticato» il 13 dicembre, «Il Papa buono» il 20 dicembre, «Pio XII, il Principe di Dio» il 27 dicembre) e soprattutto la novità di tre nuovi episodi: i due inaugurali su Giovanni Paolo II («La storia di Karol Wojtyla») in due parti il 22 e 29 novembre e quello conclusivo del 30 dicembre dal titolo «Habemus Papam!», sulla storia dei conclavi da San Pietro a Benedetto XVI. «Caratteristica principale di tutti e sei, ma soprattutto di quello su papa Wojtyla, l'assoluta rarità delle immagini, quasi sempre inedite o ignote», spiega Luigi Bizzarri, autore assieme a Francesco Cirafici. «Qualche esempio? Filmini amatoriali di quando Karol era giovane vescovo; immagini rarissime d'una sua visita al Quirinale durante la presidenza Leone, l’inedito del suo arrivo a Fiumicino il giorno prima del conclave».