«Saggi schierati, non c’è pluralismo»

«Le dimissioni di illustri componenti della giuria del Grinzane dimostrano che la composizione del comitato dei saggi è stata scelta frettolosamente, senza tenere conto dei necessari criteri di pluralismo che un’istituzione culturale di così grande importanza avrebbe richiesto». Così Enzo Ghigo, coordinatore piemontese di Fi-Pdl, commenta le dimissioni di sei componenti della giuria del premio letterario. «Il tentativo della sinistra di impadronirsi della manifestazione culturale nominando un comitato di saggi totalmente di area oltre a essere fallito, rischia di minare definitivamente le prospettive del Grinzane».