Un saggio per capire come funziona lo Stato

Non è un caso che a cavallo delle ultime elezioni ritorni d’attualità il pensiero di Gianfranco Miglio. In Genesi e trasformazioni del termine-concetto Stato (Morcelliana, pagg. 85, euro 8) sottopone lo Stato moderno a una rigorosa indagine, partendo dall’etimologia latina (status), passando per le fasi germinali, all’inizio dell’età moderna, per arrivare alla «ragion di Stato», alla canonizzazione della «sovranità» come suo principale attributo e infine al Novecento, con la pretesa dello Stato di «governare tutto». Ma che cosa direbbe Miglio di questo momento politico? Probabilmente metterebbe in evidenza la capacità di resistenza di una classe dirigente che si regge su quelle che lui chiamava «rendite politiche», una modalità ereditata dalla prima Repubblica e non ancora estinta.