Saghe fantasy con canone mensile

da Milano

Se i giochi in Flash rappresentano la punta dell'Iceberg dell’esperienza ludica su web, forse una fetta ancora più sostanziosa è rappresentata dagli appassionati dei giochi di ruolo e di saghe fantasy. E' il caso di quello che forse si può considerare il gioco di ruolo on line più famoso e diffuso al mondo, ovvero World of Warcraft (www.worldofwarcraft.com) che porta in rete le leggendarie disfide tra Orchi e Umani. Si tratta di un MMORPG (Massively Multiplayer Online Role-Playing Game) sviluppato da Blizzard. Ma non è gratuito bisogna pagare oltre alla scatola base, un canone mensile di circa 12 euro. Tuttavia non in grado di scoraggiare gli oltre 7 milioni di iscritti in tutto il mondo. Si tratta di cifre davvero colossali per un mercato che però è in grande espansione e incoraggia lo sviluppo di saghe similari. Per invogliare gli utenti ad iscriversi ci sono veri e propri tornei con premi in denaro. Ad esempio, se ci si iscrive al prossimo imminente torneo denominato in modo molto enfatico Arena Tournament 2008, con 20 dollari (circa 15 euro) di iscrizione si possono vincere molti premi. Un altro gioco diventato leggenda è la saga di Everquest da Sony (http://everquest2.station.sony.com). È plasmato come modello di business sullo schema di Warcraft, richiede un prezzo per la licenza del gioco base, più un canone mensile, con la possibilità di scaricare una trial di 14 giorni direttamente dal sito per apprezzarne i pregi. Si tratta di un gioco in cui la violenza è intimamente mescolata alla fantasia, però in alcuni paesi Everquest è stato bandito proprio per i contenuti giudicati davvero troppo violenti. È il caso del Brasile dove, dal 22 gennaio 2008, il videogioco è illegale. Everquest è stato confiscato e gli Internet Point se trovati in possesso del gioco vengono multati.