La Sagra del lattarino: dieci centimetri di gustosa specialità

Oggi e domani a Marta, in provincia di Viterbo, si svolge la XXX Sagra del Lattarino, dedicata alla degustazione del tipico e minuscolo pesce che abbonda le acque del lago di Bolsena. Per l’occasione, i lattarini verranno fritti e serviti ai partecipanti assieme a pane casereccio e vino bianco, anche se molte sono le possibilità di cottura di questo minuscolo ma gustosissimo pesce: con le erbe aromatiche, ad esempio, in zuppa o «buionato». La vita di Marta, le tradizioni, il clima, sono strettamente legati alle vicende del lago, ai suoi umori, alle sue tramontane: un lago vivo, quindi, mai monotono, con le due isole, la Martana a destra e la Bisentina a sinistra, ognuna con un proprio fascino. La principale caratteristica di Marta, però, è l’antico borgo medievale, un tessuto urbano medievale costituito da un intrigo di viuzze e piazzette, che risale al XII sec. In esso sono incastonati i resti di un’antica fortezza di cui ancora oggi rimane solo una torre merlata. Il torrione (torre dell’Orologio) domina tutto il borgo antico e rappresenta il principale monumento del paese. Questo appuntamento gastronomico è dedicato esclusivamente al lattarino, che è il più piccolo dei pesci del lago, (da 8 a 10 cm di lunghezza), di colore argenteo e dotato e dal sapore gustoso\