Saipem corre a Piazza Affari

Giornata positiva per i titoli legati all’andamento del petrolio. Nel giorno in cui il greggio è arrivato di nuovo ai massimi da ottobre, tornando sopra quota 63 dollari il barile sull’onda delle incognite sul futuro di Iran e Israele, Eni guadagna lo 0,54% a 24,1 euro, Erg sale dello 0,67% a 20,94 euro. In particolare Saipem è cresciuta dell’1,45% a 14,68 euro dopo che il Sole 24 Ore ha pubblicato ieri alcune stime su 2005 e 2006. «Non ci sono altre notizie oltre alle stime pubblicate sulla Lettera all’investitore del Sole. Anche se mi stupisce che abbiano un tale impatto sul titolo, perché i numeri mi sembrano perfettamente in linea con le attese per il 2005 e piuttosto conservativi per il 2006», ha spiegato un analista che preferisce non essere citato. «Indubbiamente il titolo beneficia di un prezzo del petrolio ancora molto elevato e spesso ha fatto meglio di Eni, che in teoria dovrebbe beneficiare più direttamente della forza del greggio», ha aggiunto un trader. Secondo quanto scritto sulla Lettera all’investitore del Sole, Saipem dovrebbe chiudere il 2006 con 4,65 miliardi di ricavi dai 4,5 miliardi attesi per il 2005, con Ebit in crescita del 13% a 390 milioni su 250 previsti per l’anno appena concluso e con utile a 290 milioni, in crescita del 16%. Fidelity International Limited ha intanto ridotto la sua quota in Saipem entro la soglia rilevante del 2% dal 2,552% detenuto in precedenza. L’operazione risale al 3 gennaio 2006. Lo si apprende dal sito della Consob.