Saipem sotto i riflettori

Piazza Affari, come le altre Borse mondiali, ha accusato un senso di affanno per il clima di incertezza che si sta creando su tutti i mercati. Gli indici principali segnano una flessione superiore all’1%, mentre Midex ed AllStars arretrano solo dello 0,6%. È aumentata l’irregolarità nel settore bancario, dopo migliorano le big Unicredit ed Intesa Sanpaolo; si consolida Italease, ma accusa un pesante ribasso Bpm (meno 2,2%), per gli strascichi del mancato merger con Bper. Alti e bassi di Telecom, per le manovre in sede europea intese ad acquisizioni sia in Europa che nel Sudamerica. Ritraccia Fiat (meno 2,2%) dopo il balzo fino a 24 euro. Alti e bassi nel comparto dell’energia, ove non si arresta la corsa di Saipem (più 1,8%), mentre è di nuovo in fibrillazione il settore delle utilities, con il debutto di Enia (più 8%) sul prezzo di collocamento, anche per il riaffiorare di voci circa nuove concentrazioni nel settore.